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Generale Pubblicazioni
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Comitato passeggiata
archeologica
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Milano
2001 COMUNICATO STAMPA 303/01 PRESIEDUTO DALL'ING. GIOVANNI VERGA: IL COMITATO PROMOTORE DELLA PASSEGGIATA DI ARCHEOLOGIA
INDUSTRIALE
Ad iniziativa del Circolo culturale Carlo Perini, dal 1997 si è costituito il Comitato Promotore del progetto di realizzazione di “ una passeggiata di archeologia industriale, in parco urbano, nell’area ovest - nord - est di Milano e la realizzazione del primo tratto di passeggiata socioculturale nel contesto di Villa Scheibler". Il Comitato Promotore, presieduto dall’ing. Gianni VERGA. Sin dal momento della sua costituzione, è aperto ad altre realtà socioeconomiche che ne facciano richiesta di adesione e risulta composto dai seguenti membri: Antonio BALLARIN - docente all’Università Statale nella Facoltà di Agraria di Milano; Valeria ERBA - docente del Politecnico di Milano Facoltà di Architettura e responsabile scientifico del progetto; Giorgio FERRARESI - Coordinatore Dipartimento Scienza del Territorio del Politecnico di Milano e docente alla Facoltà di Architettura; Antonio IOSA - presidente del Circolo culturale Carlo Perini; Roberto LOSITO - Amministratore delegato della "Euromilano"; Gino DI MAGGIO - della Fondazione MUDIMA; Antonello NEGRI docente universitario, in rappresentanza della Triennale di Milano; Massimo NEGRI - studioso dei problemi di archeologia industriale; Luigi MAZZARI presidente di "Bovisa Verde"; Giuseppe PALETTA - direttore del Centro sulla storia dell’impresa e dell’innovazione presso la Camera di Commercio di Milano; Carlo RADICE FOSSATI - della Soc. "Villapizzone Srl"; Andrea SILVESTRI - Dipartimento di elettronica al Politecnico di Milano e membro del Consiglio di Amministrazione del Museo della Tecnica e della Scienza di Milano; Emanuele TORTORETO docente di diritto agrario all'Università di Bari e membro del Direttivo del Circolo culturale Carlo Perini; Giovanni VERGA - ingegnere ed esperto di pianificazione urbanistica del territorio tuttora presidente del Comitato Promotore. Al Comitato, aperto a tutte le altre forze economiche e culturali, sono stati invitati anche un rappresentante dell’Azienda Energetica Municipale (AEM), dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, di Italia Nostra, del gruppo Ecopolis, Alcatel, Milano Centrale S. p. A. e di altri istituzioni culturali cittadine e del sistema delle imprese. Sono stati invitati a far parte, come membri di diritto del Comitato stesso i rappresentanti: degli Assessorati alla Cultura e all’Urbanistica della Regione Lombardia, della Provincia, del Comune di Milano e dei Comuni limitrofi interessati al progetto: Pero, Rho, Arese, Bollate, Novate Milanese, Cormano, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Vimodrone, Cologno Monzese e dei Consigli di Zona 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9. E’ stato pubblicato il primo progetto di "Passeggiata di archeologia industriale, in parco urbano”, con relativa mappa degli itinerari nell’area nord- ovest di Milano, che tende a individuare il contesto del ricco patrimonio industriale preesistente, valorizzando quegli elementi che possono diventare oggetti e materiali di un’azione di conservazione o di recupero per nuove destinazioni. La conservazione attiene ai metodi della tutela integrale di un oggetto che, proprio per il suo valore testimoniale, storico e/o artistico, merita di essere conservato, cioè inserito in una sorta di “museo all’aperto” di archeologia industriale. Accanto a questo tipo di oggetti, che devono essere necessariamente di dimensione e numero limitati (ciminiere, capannoni, antichi selciati di strade prenapoleoniche, sovrappassi, angoli e visuali storiche, cascine, ville, nuclei abitativi antichi...) diventa ancora più importante, per finalità socioeconomiche dell’iniziativa, individuare tutta la restante parte del patrimonio industriale storico che può essere recuperata, con restauri e ristrutturazioni, alle nuove funzioni produttive, di servizio e insediative. Ciò garantisce una reale fruibilità della passeggiata archeologica e consente d’integrare l’azione di tutela e di salvaguardia dei valori storici, ambientali e paesistici, con la più generale azione di recupero delle aree industriali dismesse e di riprogettazione del loro utilizzo ed assetto insediativo. Il Comitato mira ad accelerare una forte progettualità culturale d'interesse europeo attraverso” una passeggiata archeologica”, in un panorama di parco urbano, che spazia sui resti più significativi delle localizzazioni industriali che, per oltre 100 anni, sono stati protagonisti dello sviluppo economico di tutta la fascia pedemontana della Regione Lombardia a partire dal 1870.
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