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Pubblicazione ricerca " Questione Settentrionale
e Questione Meridionale-Dalla terra dei silenzi alla pianura padana"
(volume di 416 pagine, edito dal Circolo Carlo Perini)
Il Circolo culturale Carlo Perini ha pubblicato un
importante volume su "Questione settentrionale e Questione meridionale
- Dalla terra dei silenzi alla pianura padana", che conta ben 416
pagine, corredate anche da circa 1.000 fra fotografie e cartografie sia
storiche che attuali di notevole qualità.
Il volume, nella prima parte, riporta gli interventi scritti dei Presidenti
delle Giunte Regionali del: Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Sicilia,
Lucania, Puglia e Calabria. I presidenti prendono in esame il progetto
del Governo di riforma istituzionale sul federalismo, in discussione al
Parlamento italiano, che prevede la riduzione dei parlamentari e la costituzione
del Senato federale a partire dal 2012, Roma come capitate dell'Italia
federale con maggiori poteri, il premierato più forte nella scelta
dei Ministri e nello scioglimento del Parlamento, il cambiamento della
composizione della Consulta e del Consiglio Superiore della Magistratura.
Per quanto riguarda il federalismo regionale la riforma prevede la "devoluzione"
con esclusiva competenza della legislazione alle Regioni su alcune materie
quali: assistenza e sanità, polizia locale e organizzazione della
scuola con Ia gestione degli istituti e della formazione professionale.
Il catalogo delle riforme istituzionali ed economiche dovrà dimostrare
volontà e capacità di rinnovare, in concreto, lo Stato Democratico
senza limitarsi a usare le riforme stesse come un'arma di propaganda contro
l'opposizione, che, al contrario, deve essere chiamata a concorrere, in
spirito di apertura al dialogo tra i due poli, ad un effettivo processo
di cambiamento delle regole istituzionali valide per tutti gli italiani.
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Oggi lo sviluppo economico e sociale del Nord e del
Sud del Paese non si pone più con la dialettica tradizionale della
irrisolta "Questione meridionale", ma si pone in una strategia
di trasformazione del quadro istituzionale. Qualcuno sostiene che 1'identità
culturale del Mezzogiorno unitario si è frantumata e non esiste
più; al contrario, si è irrobustito il Nord, a scapito del
meridionalismo, che pur aveva un primato storico di tradizione politica
e ministeriale nella dirigenza del Paese.
Sono, però, dell'avviso, che il Mezzogiorno d'Italia non conosce
l'eclissi, né si possono celebrarne i funerali. Esso è troppo
diverso dal Nord. Le Regioni Sicilia e Sardegna, Campania e Puglia, Calabria
e Basilicata, ed anche Molise, non possono essere collocate nella pianura
padana, nonostante il voto del 13 maggio del 2001, che ha dato la schiacciante
vittoria alla Casa delle Libertà.
Il volume dell'Italia delle Regioni parla della situazione politica ed
economica del Nord d'Italia e del rischio di non considerare prioritaria
"La Questione meridionale" e il suo processo di sviluppo produttivo
e occupazionale. Il volume in questione avanza idee e proposte per superare
il divario economico esistente fra Nord/Sud, eliminando egoismi e pregiudizi
che non favoriscono il necessario clima d'unità per salvaguardare
gli interessi nazionali e federalismo solidale fra tutte le Regioni.
A Nord è, infatti, presente una vasta comunità d'immigrati
provenienti dal Mezzogiorno e tutto ciò testimonia sia il grado
d' accoglienza riservati agli immigrati, sia l'apporto da essi dato allo
sviluppo e alla crescita economica del Settentrione. La suddetta pubblicazione
vuole, quindi, rinsaldare non solo i legami e le radici culturali tra
immigrati e la loro terra d'origine, ma mira a favorire il dialogo e la
collaborazione fra le più ricche regioni del Nord con le regioni
più povere del Sud, ora che il federalismo avanza.
Questa prima parte si compone di ben 8 capitoli dedicati, prevalentemente,
alla Puglia con immagini che approfondiscono itinerari su "La terra
di silenzi"e, in particolare, il territorio della Provincia di Foggia.
Il volume, nella seconda parte, segue l'autobiografia tematica dell'autore
Antonio Iosa con ben 11 capitoli di notevole testimonianza. Si tratta
di un documento umano, culturale e storico titolato "Dalla terra
dei silenzi alla pianura padana", che costituisce uno spaccato della
vita culturale milanese (dal 1962 al 2004) ricca di volti e personaggi.
L'esperienza di vita nella "Terra dei silenzi" si propone al
lettore attraverso un percorso autobiografico, che raccoglie, altresì,
bellissime immagini di alcuni viaggi di studio e turistico-culturali come:
nell'ex Germania Orientale, in Egitto,in Francia e in Grecia e le sue
isole. Il volume costa . 35,00 comprensivo della spedizione postale
ed è in omaggio ai soci dell'anno sociale 2004 e si può
richiedere telefonando a 0239261019 o scrivere in via Val Trompia 45/A
- 20157 Milano.
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