Questione settentrionale e meridionale

I Giornali di Zona e di Quartiere
La storia di ieri e di oggi:
per non dimenticare
Raccontare Milano: oltre le mura e le porte storiche  


Milano Giugno 2004
Prot. 339

Antonio Iosa - Presidente del Circolo culturale Carlo Perini di Milano

Pubblicazione ricerca " Questione Settentrionale e Questione Meridionale-Dalla terra dei silenzi alla pianura padana"


(volume di 416 pagine, edito dal Circolo Carlo Perini)

Il Circolo culturale Carlo Perini ha pubblicato un importante volume su "Questione settentrionale e Questione meridionale - Dalla terra dei silenzi alla pianura padana", che conta ben 416 pagine, corredate anche da circa 1.000 fra fotografie e cartografie sia storiche che attuali di notevole qualità.
Il volume, nella prima parte, riporta gli interventi scritti dei Presidenti delle Giunte Regionali del: Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Sicilia, Lucania, Puglia e Calabria. I presidenti prendono in esame il progetto del Governo di riforma istituzionale sul federalismo, in discussione al Parlamento italiano, che prevede la riduzione dei parlamentari e la costituzione del Senato federale a partire dal 2012, Roma come capitate dell'Italia federale con maggiori poteri, il premierato più forte nella scelta dei Ministri e nello scioglimento del Parlamento, il cambiamento della composizione della Consulta e del Consiglio Superiore della Magistratura.
Per quanto riguarda il federalismo regionale la riforma prevede la "devoluzione" con esclusiva competenza della legislazione alle Regioni su alcune materie quali: assistenza e sanità, polizia locale e organizzazione della scuola con Ia gestione degli istituti e della formazione professionale.
Il catalogo delle riforme istituzionali ed economiche dovrà dimostrare volontà e capacità di rinnovare, in concreto, lo Stato Democratico senza limitarsi a usare le riforme stesse come un'arma di propaganda contro l'opposizione, che, al contrario, deve essere chiamata a concorrere, in spirito di apertura al dialogo tra i due poli, ad un effettivo processo di cambiamento delle regole istituzionali valide per tutti gli italiani.

 


Oggi lo sviluppo economico e sociale del Nord e del Sud del Paese non si pone più con la dialettica tradizionale della irrisolta "Questione meridionale", ma si pone in una strategia di trasformazione del quadro istituzionale. Qualcuno sostiene che 1'identità culturale del Mezzogiorno unitario si è frantumata e non esiste più; al contrario, si è irrobustito il Nord, a scapito del meridionalismo, che pur aveva un primato storico di tradizione politica e ministeriale nella dirigenza del Paese.
Sono, però, dell'avviso, che il Mezzogiorno d'Italia non conosce l'eclissi, né si possono celebrarne i funerali. Esso è troppo diverso dal Nord. Le Regioni Sicilia e Sardegna, Campania e Puglia, Calabria e Basilicata, ed anche Molise, non possono essere collocate nella pianura padana, nonostante il voto del 13 maggio del 2001, che ha dato la schiacciante vittoria alla Casa delle Libertà.
Il volume dell'Italia delle Regioni parla della situazione politica ed economica del Nord d'Italia e del rischio di non considerare prioritaria "La Questione meridionale" e il suo processo di sviluppo produttivo e occupazionale. Il volume in questione avanza idee e proposte per superare il divario economico esistente fra Nord/Sud, eliminando egoismi e pregiudizi che non favoriscono il necessario clima d'unità per salvaguardare gli interessi nazionali e federalismo solidale fra tutte le Regioni.
A Nord è, infatti, presente una vasta comunità d'immigrati provenienti dal Mezzogiorno e tutto ciò testimonia sia il grado d' accoglienza riservati agli immigrati, sia l'apporto da essi dato allo sviluppo e alla crescita economica del Settentrione. La suddetta pubblicazione vuole, quindi, rinsaldare non solo i legami e le radici culturali tra immigrati e la loro terra d'origine, ma mira a favorire il dialogo e la collaborazione fra le più ricche regioni del Nord con le regioni più povere del Sud, ora che il federalismo avanza.
Questa prima parte si compone di ben 8 capitoli dedicati, prevalentemente, alla Puglia con immagini che approfondiscono itinerari su "La terra di silenzi"e, in particolare, il territorio della Provincia di Foggia.
Il volume, nella seconda parte, segue l'autobiografia tematica dell'autore Antonio Iosa con ben 11 capitoli di notevole testimonianza. Si tratta di un documento umano, culturale e storico titolato "Dalla terra dei silenzi alla pianura padana", che costituisce uno spaccato della vita culturale milanese (dal 1962 al 2004) ricca di volti e personaggi. L'esperienza di vita nella "Terra dei silenzi" si propone al lettore attraverso un percorso autobiografico, che raccoglie, altresì, bellissime immagini di alcuni viaggi di studio e turistico-culturali come: nell'ex Germania Orientale, in Egitto,in Francia e in Grecia e le sue isole. Il volume costa  . 35,00 comprensivo della spedizione postale ed è in omaggio ai soci dell'anno sociale 2004 e si può richiedere telefonando a 0239261019 o scrivere in via Val Trompia 45/A - 20157 Milano.